Charge Up!: pronto per guidare una carica elettrica senziente?

Il team Charge Up! ci presenta la sua prima e omonima produzione, un platform elettrizzante (è proprio il caso di dirlo) da poco pubblicato su Facebook. Vediamo se il loro debutto è stato un successo oppure se avrebbero dovuto rimandare l’uscita.

Anteprima di gioco

Tutorial Charge Up

In Charge Up! comanderemo una carica elettrica senziente generata da Nikola Tesla in persona nel lontano 1985. Purtroppo non tutto andrà per il verso giusto durante l’esperimento dello scienziato e il nostro compito sarà recuperare tutti gli elettroni perduti nelle varie aree del gioco. La bizzarra trama del titolo è tutto ciò che ci serve per iniziare a navigare all’interno dei livelli, divisi in sei diverse città. I comandi che ci verranno spiegati nel tutorial sono alquanto semplici e non differiscono di molto rispetto ai canoni del genere: le frecce direzionali ci permettono di muovere la carica elettrica e saltare liberamente, -L- e -K- serviranno per accelerare e rallentare il flusso della carica, e con -J- potremo difenderci sparando un colpo elettrico in avanti a scapito di una vita. Questi elementi aggiungono diverse varianti al gameplay e il level design sicuramente li sfrutta alla grande, creando talvolta dei veri e propri labirinti da superare sia con i riflessi sia con l’ingegno. Il fatto che il salto sia essenzialmente infinito ci obbliga inoltre a ragionare in modo diverso rispetto agli altri platform, spingendoci a immaginare un mondo senza forza gravitazionale.

La quantità di stage affrontabili è già di per se una fonte di divertimento non da poco, ma gli sviluppatori hanno deciso di inserire ben due modalità extra con cui sfidare gli amici: la endless mode infatti ci farà attraversare un’immaginaria galleria del vento infinita in cui schivare gli ostacoli e raccogliere i vari bonus nascosti, cercando di accumulare più punti possibile. Ogni performance sarà pubblicata nelle leaderboard mondiali, un ottimo metro di paragone per le nostre abilità. La modalità chiamata ‘matrix’ invece ci inserirà in una griglia piuttosto grande nella quale dovremo raccogliere tutti i quadrati verdi evitando le zone di pericolo prima che il timer raggiunga lo zero; i riflessi in questo caso saranno essenziali per inanellare diversi bonus in serie senza fermarci, visto che ai livelli più alti il tempo limite si ridurrà sempre di più. Generalmente la difficoltà del titolo vi metterà a dura prova e una volta superati gli stage più basilari dovrete impegnarvi non poco per superare tutte le avversità; il sistema di energia ricaricabile è forse il primo ostacolo verso il successo, visto che il numero di tentativi disponibili è davvero ristretto e dovrete aspettare parecchie ore prima di riprovare. L’alternativa è, naturalmente, acquistare qualche ricarica nello shop utilizzando soldi veri, anche se i prezzi sono davvero esorbitanti rispetto alla concorrenza. Purtroppo la formula freemium è la vera piaga di questo titolo, in cui praticamente ogni caratteristica e miglioramento va comprato investendo non pochi Euro: dalla personalizzazione del personaggio fino ai bonus prima di ogni partita, oggetti di gioco che normalmente andrebbero sbloccati grazie alla bravura dei singoli player.

Upgrade Charge Up

Nulla di eccezionale anche sul versante tecnico: graficamente il titolo si guadagna una sufficienza piena grazie a sprites non dettagliatissime ma ben animate. Anche gli ambienti, per quanto spogli, sono ricchi di movimento e si distinguono molto bene fra di loro. Peccato per una risoluzione di gioco molto strana che talvolta taglia fuori qualche scritta e troppo spesso esegue uno ‘stretching’ esagerato delle immagini. Buona l’ottimizzazione del sistema Unity che in questo caso ci fornisce un’esperienza priva di bug, ma piagata da caricamenti fin troppo lunghi per una produzione del genere. Una nota positiva va assolutamente fatta riguardo alle cutscenes che intervallano i livelli, rappresentate da tavole di fumetto statiche ma molto originali. Conclude l’offerta un comparto sonoro piuttosto deludente, composto da tracce non proprio ispiratissime e dimenticabili.

Conclusioni

Charge Up! è un titolo mediocre dotato di qualche buona idea, ispirato stilisticamente e tecnicamente, ma assolutamente rovinato dall’esasperazione della formula ‘pay-to-win’. A tal proposito vi consigliamo di leggere il nostro editoriale pubblicato pochi mesi fa.

Gioco su Facebook: https://apps.facebook.com/charge_up/

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